Centro osteopatico e fisioterapico a Vicenza

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Terapie manuali fasciali su aderenze cicatriziali

Terapie manuali fasciali su aderenze cicatriziali.

La terapia manuale fasciale è un approccio terapeutico che prende in considerazione la relazione esistente fra disturbi muscolo-scheletrici ,dolori e tensioni con lo stato globale della fascia, un tipo di tessuto connettivo che circonda e connette tutto il corpo e i suoi diversi sistemi.

Spesso uno strain (tensione) fasciale in un punto qualsiasi del corpo può disturbare la fisiologia di altri distretti corporei anche a distanza. Ecco che compaiono il dolore e la riduzione di movimento. Con la terapia manuale fasciale il terapista è in grado di individuare, tramite dei test di ascolto manuale e di inibizione, il fulcro di maggior tensione nel corpo, e applicando le tecniche più adatte alla struttura coinvolta, di risolvere il problema all’origine.

Si tratta comunque sempre di tecniche fasciali non invasive, al contrario di quanto ci si aspetti, le tecniche sulle fasce, quindi sul connettivo, sono estremamente dolci e lente.

Le cicatrici e la fascia:

Le aderenze

Le aderenze, sono fasci di tessuto fibroso che si formano fra tessuti, organi o articolazioni a seguito di un trauma o di un intervento chirurgico. Le aderenze possono essere così considerate come delle cicatrici interne che connettono aree anatomiche normalmente non collegate.

Gli interventi chirurgici possono essere il fattore scatenante un’aderenza. Durante il processo di rigenerazione tissutale, le aree cicatriziali si estendono oltre i tessuti danneggiati, collegando due regioni normalmente non connesse. Allo stesso modo un riversamento di sangue ne può essere causa. La fibrina rilasciata durante il trauma funge da colla creando ponti di tessuto fibroso.

Le regioni anatomiche più frequentemente colpite sono l’addome, in particolare dopo interventi chirurgici, o in caso diMalattia infiammatoria pelvica. La spalla è un’altra sede anatomica spesso sede di complicanze causate da aderenze. In seguito ad un trauma, come la frattura della spalla, o in seguito ad una lunga immobilizzazione della spalla, si possono creare delle aderenze intrarticolari che sono responsabili della Capsulite adesiva, definita anche spalla congelata.

Le cicatrici

Le cicatrici a tutti gli effetti vanno a perturbare un ambiente ‘la cute’ estremamente delicato ricco di recettori e, secondo recenti acquisizioni nelle neuroscienze, ha funzioni cruciali per quando riguarda:

  • l’aspetto ‘psico neuro endocrino immunologico’
  • l’attività del sistema neurovegetativo
  • riflessi sul sistema viscerale
  • perturbazioni sul sistema posturale.

Per ultimo, non per importanza, è l’effetto trauma che una cicatrice da e che viene letto dal nostro sistema nervoso come un insulto o un attacco dall’esterno: ovviamente ad ogni trauma c’è una risposta di difesa involontaria non organizzata, adattativa. Da qui l’importanza estrema di valutare l’interferenza della cicatrice nel nostro sistema corpo, e di limitarne il più possibile l’effetto.