Centro osteopatico e fisioterapico a Vicenza

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Le risposte alle domande che più frequentemente ci rivolgono.

Che differenza c’è tra il fisioterapista e l’osteopata?

Le differenze sono molte:

–       Li fisioterapista fa riabilitazione (ortopedica, neurologica, cardiologica, ecc…, l’osteopata no.

–       L’osteopata libera le strutture che si sono sbloccate sia a livello Cranio sacrale, a livello viscerale, a livello fasciale , a livello strutturale, con tecniche manuali osteopatiche (manipolazioni vertebrali, manipolazione fasciale manipolazione del sistema neurovegetativo, ecc…), il fisioterapista lavora a livello muscolo-scheletrico con tecniche manuali (massaggio trasverso profondo, cyriax, trigger point, ecc…).

–       Il fisioterapista utilizza elettromedicali, l’osteopata no.

–       L’osteopata si occupa di problematiche viscerali e cranio sacrali, il fisioterapista no.

–       Il fisioterapista lavora a livello ospedaliero, l’osteopata solo in alcuni ospedali in Italia.

–       Il fisioterapista ha una formazione universitaria Italiana, l’osteopata ha una formazione privata su scuole accreditate con università estere.

 

Come si svolgono le sedute di osteopatia?

Le sedute di osteopatia iniziano con una raccolta dati e una valutazione osteopatica globale del paziente. Vengono somministrati test specifici per ogni distretto, anche se il dolore viene riferito a livello cervicale, viene comunque indagata la lombare, la dorsale, il sistema cranio sacrale, il sistema viscerale, il sistema posturale fine ecc… Le altre sedute, che ovviamente durano meno si impostano alla luce della prima valutazione. Alla fine di ogni seduta vengono comunque rifatti i test più importanti per il paziente per verificare i risultati.

Quante sedute bisogna fare?

Dipende da moltissime cose. Può dipendere dal tempo di insorgenza di una disfunzione, può dipendere dall’intensità del dolore, ma dipende molto dalla recettività del paziente e dalla sua predisposizione al trattamento. Ci sono pazienti che riferiscono benefici già in prima seduta, altri che iniziano a sentire i benefici in seconda o in terza, altri ancora che purtroppo non avvertono benefici del sintomo specifico, ma riferiscono di un miglioramento generale del benessere del corpo, ad esempio dormono meglio.

E’ vero che con l’osteopatia posso risolvere il mal di testa?

L’osteopatia si inserisce nei meccanismi che possono causare il mal di testa o che possono predisporre un soggetto a svilupparlo. Secondo la letteratura moderna esistono più di 120 tipi di cefalee, classificati in base alla sintomatologia e alle cause scatenanti. Con il trattamento osteopatico si lavora a livello neurovegetativo, a livello ormonale-secrettorio, a livello muscolo-tensivo, per ridurre al minimo le disfunzioni che portano alla cefalea. I miglioramenti nella maggior parte dei casi (non su tutti), si hanno a livello dell’intensità del dolore o a livello dell’allungamento del tempo di benessere, a volte anche con la riduzione dei farmaci sintomatici che il paziente assume.

E’ vero che l’osteopatia non è riconosciuta?

Si, è vero. In Italia l’osteopatia non è ancora stata riconosciuta, esiste comunque un registro ufficiale riconosciuto dal ministero della salute. Alla luce degli ultimi eventi, esiste comunque una proposta di legge del ministro della salute per il riconoscimento della disciplina. Il ministero infatti sta dialogando in stretto contatto proprio con il ROI registro degli osteopati Italiani, per identificare l’iter normativo per il riconoscimento. L’osteopatia è comunque riconosciuta in molti paesi al mondo e in quasi tutti i paesi della comunità europea.